Lucky – Radiohead
Lo sentite quel rumore metallico?
Assomiglia ad un fruscio.
In un angolo della stanza c’è l’uomo, ha la testa appoggiata al muro;
è illuminato soltanto dalla luce del frigorifero lasciato aperto.
Sta pensando a lei, come ogni notte.
Conta i giorni che sono passati.
Spera di vederla ancora.
Spera che lei torni a salvarlo.
Oggi doveva essere il loro giorno speciale.
Ma lei non c’è più. Se n’è andata, in silenzio.
Gli ultimi giorni la sua pelle sembrava carta velina marrone. Tutto è successo così in fretta.
L’immagine di lei non lo lascia mai. L’immagine di lei sotto le coperte.
Ancora il fruscio metallico. Assomiglia al rumore di una roulette che gira.
Perché non torna a salvarlo?
Ma ormai niente ha più importanza.
Sta pensando che forse questa notte la fortuna è dalla sua parte.
Sta pensando che forse è arrivato il suo momento.
Oggi doveva essere il loro giorno speciale.
E lei non ritorna.
La luce del frigorifero gli illumina le guance rigate dalle lacrime.
Il suo braccio si alza.
Sente il freddo dell’acciaio e trema.
Con la mano fa ruotare il tamburo della pistola producendo ancora quel fruscio metallico.
C’è un solo proiettile al suo interno.
Forse questa sarà la volta buona.
Forse questa volta sarà fortunato.
Perché oggi doveva essere il loro giorno speciale.
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